
CHI E' UN VERO INTERCESSORE
L'intercessione nella Bibbia è la preghiera fatta a Dio in favore di altre persone. Un intercessore si pone spiritualmente tra Dio e gli uomini per chiedere misericordia, perdono o intervento divino.
Non si tratta semplicemente di pregare per qualcuno in modo occasionale; nella Scrittura, l'intercessione è una posizione spirituale: è il cuore di chi si presenta davanti a Dio portando il peso degli altri.
Dio stesso cerca persone disposte a occupare questa posizione. In Ezechiele 22:30, leggiamo parole molto forti: «Ho cercato fra loro qualcuno che riparasse il muro e stesse sulla breccia davanti a me in favore del paese, perché io non lo distruggessi; ma non l'ho trovato».
L'intercessore è, quindi, colui che sta sulla breccia; qualcuno che si presenta davanti a Dio per chiedere misericordia, protezione o salvezza per altri.
1. La posizione dell'intercessore nel mondo spirituale
L'intercessione non nasce da una tecnica spirituale, ma da una posizione davanti a Dio: prima di fare, l'intercessore deve essere.
La Scrittura mostra chiaramente che Dio non risponde all'attivismo religioso, ma all'allineamento del cuore. Per questo la Bibbia paragona l'intercessore a una sentinella: «Ti ho stabilito come sentinella per la casa d'Israele» (Ezechiele 33:7).
La sentinella non combatte direttamente: osserva, ascolta e avverte. Il suo compito è vigilare e segnalare il pericolo.
Allo stesso modo l'intercessore osserva ciò che accade e lo porta davanti a Dio, chiedendo che la sua volontà prevalga.
2. Una posizione spirituale, non un ruolo
Un intercessore non agisce come:
- moralista (chi giudica)
- ideologo (chi difende idee)
- psicologo (chi interpreta)
- attivista (chi reagisce)
ma come ponte tra Dio e l'uomo.
Quando preghiamo non siamo chiamati a giudicare persone o situazioni, né a dimostrare il nostro sdegno o la nostra opinione. L'intercessione non nasce dall'indignazione, ma dalla misericordia.
Quando Dio annunciò il giudizio su Sodoma, Abramo non giustificò il male della città, ma intercedette chiedendo misericordia (Genesi 18:22-33); allo stesso modo Mosè, quando Israele costruì il vitello d'oro, non difese il peccato del popolo, ma pregò affinché Dio non li distruggesse (Esodo 32).
Un vero intercessore, quindi, non difende il peccato, ma implora la misericordia di Dio.
3. La condizione interiore di un vero intercessore
Chi desidera intercedere per altri deve prima imparare a stare davanti a Dio personalmente. La Bibbia mostra che gli intercessori autentici possiedono alcune caratteristiche interiori fondamentali:
a. Ravvedimento continuo
Davide pregò: «O Dio, crea in me un cuore puro» (Salmo 51), perché aveva capito che nessuno può intercedere efficacemente se il proprio cuore si indurisce.
Un intercessore rimane sensibile al peccato, prima di tutto al proprio. Non si pone sopra gli altri, ma rimane consapevole della propria dipendenza dalla grazia di Dio.
b. Umiltà
La Scrittura dice:
«Mosè era un uomo molto
mansueto, più di ogni altro uomo sulla faccia della terra»
(Numeri 12:3). Mosè poteva intercedere per il popolo proprio perché non
cercava gloria per sé stesso.
Quando Israele peccò gravemente, Dio disse che avrebbe distrutto il popolo e fatto di Mosè una nuova nazione; ma Mosè rifiutò questa prospettiva e pregò per la salvezza del popolo.
L'intercessione richiede, quindi, un cuore libero dall'orgoglio spirituale.
c. Stessa considerazione per tutte le anime
Un intercessore non gerarchizza le persone.
Davanti a Dio non esistono categorie privilegiate:
- peccatore o credente
- leader o persona comune
- vicino o nemico
La Bibbia afferma chiaramente che «Dio non fa preferenze di persone» (Atti 10:34). Per questo, l'intercessione deve essere libera da favoritismi emotivi. Gesù stesso pregò perfino per coloro che lo stavano crocifiggendo: «Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno» (Luca 23:34).
Un vero intercessore non prega solo per chi ama o per chi gli è simpatico, ma anche per chi è lontano o ostile.
d. Rispetto per le autorità
Nel mondo spirituale l'autorità conta; chi disprezza l'autorità umana difficilmente opererà con autorità spirituale.
Il profeta Daniele ne è un esempio straordinario. Visse sotto diversi re pagani, ma non li maledisse mai. Anche quando pregava per i peccati di Israele, si rivolgeva a Dio con rispetto e umiltà (Daniele 9).
Il Nuovo Testamento ribadisce questo principio: «Non c'è autorità se non da Dio, e quelle che esistono sono stabilite da Dio» (Romani 13:1). Per questo Paolo esorta i credenti a pregare «per i re e per tutti quelli che sono costituiti in autorità» (1 Timoteo 2:2).
Un intercessore non può essere guidato da pregiudizi politici o ideologici. Deve credere che Dio è in grado di operare anche attraverso autorità imperfette.
4. Esempi di intercessione efficace nella Bibbia
La Scrittura presenta numerosi uomini e donne che si sono messi sulla breccia davanti a Dio.
Abramo: l'intercessione perseverante
Quando Dio annunciò il giudizio su Sodoma, Abramo iniziò a intercedere chiedendo se la città sarebbe stata risparmiata per amore dei giusti, e continuò a pregare, riducendo progressivamente il numero dei giusti necessari per salvare la città.
Questo episodio mostra che un intercessore si avvicina a Dio con rispetto, ma ha compassione per i peccatori a tal punto da insistere in loro favore.
Mosè: stare sulla breccia per il popolo
Mosè è uno dei più grandi intercessori della Bibbia. Quando Israele costruì il vitello d'oro, Dio disse che avrebbe distrutto il popolo, ma Mosè pregò affinché Dio li perdonasse.
Il Salmo 106 dice che Mosè "si tenne sulla breccia" per impedire la distruzione del popolo, perché un vero intercessore è disposto a portare il peso spirituale degli altri.
Samuele: non cessare di pregare
Il profeta Samuele disse al popolo: «Quanto a me, lungi da me il peccare contro il Signore cessando di pregare per voi» (1 Samuele 12:23).
Per Samuele, smettere di pregare per il popolo era considerato un peccato, il che dimostra che l'intercessione era centrale nel suo ministero.
Daniele: intercessione e identificazione
Nel capitolo 9 del suo libro, Daniele confessa i peccati del popolo dicendo: «Abbiamo peccato, abbiamo agito perversamente»; anche se, personalmente, era un uomo giusto, Daniele si identificò con il popolo.
Questo è un principio importante: l'intercessore non accusa gli altri davanti a Dio, ma si mette accanto a loro.
Gesù: il perfetto intercessore
Il più grande intercessore è Gesù Cristo. Durante il suo ministero pregò per i suoi discepoli (Giovanni 17) e, sulla croce, pregò perfino per coloro che lo stavano crocifiggendo.
La Bibbia afferma che la sua intercessione continua ancora oggi: «Egli vive sempre per intercedere per loro» (Ebrei 7:25).
5. Le caratteristiche di un vero intercessore
Dagli esempi biblici emergono alcune caratteristiche fondamentali di un intercessore.
Un vero intercessore:
- ha compassione per gli altri
- prende sul serio il peccato
- persevera nella preghiera
- si identifica con le persone per cui prega
- si appella alla misericordia e alle promesse di Dio
L'intercessione non è una forma di attivismo religioso, ma una collaborazione con ciò che Dio vuole fare; tuttavia, solo un'adeguata preparazione spirituale può rendere efficace tale ministero.
Si può dire, quindi, che il lavoro principale dell'intercessore è la propria santificazione e la custodia del proprio cuore (Proverbi 4:23).
6. Perché l'intercessione è necessaria
L'intercessione non appartiene solo alla storia biblica. Anche oggi Dio chiama credenti che vogliono pregare per:
- la propria famiglia
- la chiesa
- la città
- la nazione
- le autorità
L'apostolo Paolo scrive: «Esorto dunque, prima di ogni cosa, che si facciano suppliche, preghiere, intercessioni e ringraziamenti per tutti gli uomini» (1 Timoteo 2:1).
Questo significa che l'intercessione non è un ministero riservato a pochi, ma una responsabilità di ogni credente.
Questo articolo fa parte della serie Guida biblica all'intercessione:
Parte 2 — Chi è davvero un intercessore
Parte 3 — Porte spirituali e brecce (in preparazione)
Parte 4 — Fortezze e legami spirituali (in preparazione)
Parte 5 — Angeli e potestà nel mondo spirituale (in preparazione)
Parte 6 — Che cos'è davvero l'intercessione (in preparazione)
Parte 7 — La battaglia spirituale nella prospettiva biblica (in preparazione)
Parte 2 — Chi è davvero un intercessore
Parte 3 — Porte spirituali e brecce (in preparazione)
Parte 4 — Fortezze e legami spirituali (in preparazione)
Parte 5 — Angeli e potestà nel mondo spirituale (in preparazione)
Parte 6 — Che cos'è davvero l'intercessione (in preparazione)
Parte 7 — La battaglia spirituale nella prospettiva biblica (in preparazione)
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